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Come ottenere la cancellazione dalla centrale rischi presso la Banca d'Italia

La Centrale dei Rischi presso la Banca d'Italia è un archivio nel quale vengono registrate tutte le informazioni  riguardanti i rapporti tra le banche e la clientela, queste informazioni sono rese accessibili alle banche per consentire valutazioni sull'affidabilità di chi intende intrattenere con esse rapporti finanziari.

I dati contenuti nella Centrale dei Rischi assumono una grande importanza per chi intende accedere al credito, in particolare per le imprese. I soggetti nei confronti dei quali in Centrale dei Rischi si individuano segnalazioni negative, infatti, sono sempre ritenuti cattivi pagatori e ciò, comporta per costoro l'impossibilità di accedere al credito.

Per difendersi dall'errata segnalazione in Centrale dei Rischi di Banca d'Italia un primo rimedio può essere proporre ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario.

La domanda può riguardare richieste di rettifica della Centrale Rischi, richieste di danni legati ad essa. Ogni cliente può ricorrere all'Arbitrato la cui decisione impone alla banca ad intervenire con celerità. A differenza di una conciliazione e di un tipico arbitrato, nel caso di A.B.F. la banca è tenuta ad aderire.

Più efficace è l'azione da proporre al Tribunale, finalizzata ad ottenere l'adozione di un provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 700 C.P.C. che condanni la banca all'immediata rettifica dei dati in Centrale dei Rischi.

Approfondimenti

Dopo le sanzioni comminate dall'autorità Antitrust alla fine di ottobre 2017 a diverse grandi banche italiane sulle modalità di vendita delle pietre preziose. MOLTI INVESTITORI avrebbero titolo per recarsi presso la propria banca per richiedere la restituzione dell'investimento effettuato in diamanti, commissioni incluse.

Sono diverse ormai le sentenze che confermano la possibilità per i contribuenti di farsi rimborsare l'IVA pagata con la tassa sui rifiuti.

L'illegittimità dell'IVA sulla tassa sui rifiuti, è stata nuovamente ribadita dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 5078/2016 che ha dichiarato che l'IVA non può essere applicata su una tassa, perchè la legge vieta il principio della doppia imposizione.

Si possono pagare i tributi indicati nelle cartelle di pagamento utilizzando i crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Il mobbing è una sistematica persecuzione esercitata sul posto di lavoro da colleghi o superiori nei confronti di un individuo, consistente per lo più in piccoli atti quotidiani di emarginazione sociale, violenza psicologica o sabotaggio professionale, ma che può spingersi fino all'aggressione fisica.

La Centrale dei Rischi presso la Banca d'Italia è un archivio nel quale vengono registrate tutte le informazioni  riguardanti i rapporti tra le banche e la clientela, queste informazioni sono rese accessibili alle banche per consentire valutazioni sull'affidabilità di chi intende intrattenere con esse rapporti finanziari.

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